Parrocchia San Filippo Apostolo

Roma, 13 marzo 2020

Amici miei carissimi,

in questo momento difficile mi rivolgo a voi da fratello maggiore per darvi il saluto mio e dei miei confratelli. Il Signore vi conceda pace e non faccia mancare a voi e a noi la speranza della presenzarassicurante di Gesù che ci dice: Non temete, non abbiate paura! Viviamo questo momento di separazione forzata per poterci poi abbracciare e camminare più spediti.

Si avvicina la domenica che, per il bene comune, vivremo da separati, noi sacerdoti in chiesa a porte chiuse e voi nelle vostre case. È la prima domenica della storia millenaria della Chiesa che si celebrerà senza fedeli!

Mai come ora siamo invitati ad accogliere le Parole di Gesù che ci dice “dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18.20). In questo tempo, ancora di più, le nostre case – ci ha ricordato il Cardinal Vicario - sono Chiese domestiche.

Per questo vi invito domenica alle ore 11,30 ad unirvi a noi sacerdoti nella celebrazione della Santa Messa che celebriamo a porte chiuse. In diretta streaming per chi si può collegare, altrimenti lo potete fare stringendovi attorno alla Parola nell’ora della messa comunitaria o quando credete. Il papà o la mamma inizia la preghieracon il segno della croce, segue poi la proclamazione delle tre letture della domenica o del solo Vangelo con un piccolo commento dopo un po' di silenzio e la recita del Padre Nostro. La preghiera si conclude con la benedizione che i genitori danno ai loro figli.

La cosa positiva in tutto questo disastro è che siete uniti in casa. Se ce ne fosse bisogno, recuperate la bellezza dello stare insieme e dello stare uniti nel Signore.

Un caro saluto ai bambini della Prima Comunione, ai ragazzi che si incontrano il venerdì, ai giovani e agli anziani. E Dio ci benedica e la Madonna ci accompagni!

Prego i catechisti, gli animatori e gli operatori pastorali di far giungere questo messaggio a destinazione.

Con affetto don Antonio Saturno, don Antonio Coluccia,don Cesar, don Innocent e Carlo.